RSS

Luigi Nieri: nomadi. Il Comune di Roma viola i diritti dell’infanzia. Grave atteggiamento persecutorio. Intervenga il Garante regionale

Nei confronti dei nomadi il Comune di Roma sta mettendo in pratica una vera e propria persecuzione. Non ci sono altri termini per definire l’operazione in corso. Con la scusa della sicurezza urbana, si sta tentando di cacciare dalla città, in modo illegittimo, una intera comunità composta anche di donne e bambini.
Non è questa la città solidale che vorremmo. Non si può allontanare un insediamento, come questo, senza un piano di trasferimento governato. Così si spezza, in modo brutale, ogni percorso di integrazione avviato in questi anni. Molti dei bambini presenti nel campo frequentavano le scuole del quartiere. L’obbligo scolastico non va mai interrotto. Il diritto allo studio è un diritto riconosciuto dalla convenzione Onu sui diritti dell’infanzia.

Il Comune di Roma sta agendo con improvvisazione. In questo modo si ottiene l’unico risultato di alimentare le pulsioni razziste e xenofobe. Al Sindaco e al Prefetto chiediamo di assicurare il pieno rispetto dei diritti dei bambini e i diritti umani delle persone coinvolte, nonché di avviare un tavolo di confronto con le comunità straniere. Venti anni fa (20 novembre 1989) veniva ratificata la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia. Oggi, quasi in coincidenza con quella data, il Comune di Roma mette in atto una grave violazione di quei principi. Su questo episodio – conclude Nieri – attiverò il Garante regionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.  Segnalerò inoltre il caso alla Commissione parlamentare per l’infanzia.


Comments are closed.