RSS

SGOMBERO DEL CASILINO 700: Sinistra e Libertà del VI Municipio chiede a gran voce una sistemazione adeguata per le famiglie, senza smembramenti

“fa al prossimo ciò che vorresti fosse fatto a te stesso”…

COMUNICATO STAMPA 12 Novembre

SGOMBERO DEL CASILINO 700: Sinistra e Libertà del VI Municipio chiede a gran voce una sistemazione adeguata per le famiglie, senza smembramenti

Sinistra e Libertà del VI Municipio si oppone agli sgomberi forzati e incontrollati. “L’operazione del Casilino 700 organizzata senza un’idonea assistenza dei servizi sociali e un piano di alloggi adeguati non potrà che essere controproducente ed rischia di annullare i progressi di integrazione fatti fino ad ora, specialmente con i bambini del campo”. Ad affermarlo sono gli esponenti di Sinistra e Libertà presenti sin da ieri – in particolar modo con la presenza dell’Ass. Regionale Luigi Nieri, di Simonetta Salacone e dell’Ass. del VI Municipio Stefano Veglianti – accanto alle famiglie “buttate in mezzo alla strada”.

 

Oltre 300 persone sono state sgomberate dal campo in cui vivevano nella giornata dell’11 novembre. Il Comune non è riuscito a garantire alcuna collocazione adeguata alle famiglie ma solo proposte che prevedevano lo smembramento dei padri da mogli e figli. In un quartiere di fatto militarizzato, nonostante gli oramai sfollati non facessero male a nessuno, centinaia di bambini e i loro genitori (che non volevano veder separato il nucleo familiare) si son ritrovati in strada, impauriti e privati di tutto.

Alla sera del 12 novembre  ben 30 persone non avevano ancora dove andare. E di molti altri si son perse le tracce, scappati forse per paura.

Grazie all’interessamento ed alla solidarietà offerta dal Presidente del VI Municipio Giammarco Palmieri, dimostratosi particolarmente sensibile,  e del Municipio stesso, per la notte verranno ospitati nella sala consigliare di Piazza della Marranella, assistiti dalla protezione civile, dal 118 e dai volontari.

Ma è una sistemazione temporanea e non si sa ancora nulla sul domani.

“Condanniamo fortemente questi sgomberi – hanno proseguito gli esponenti di Sinistra e Libertà – fatti senza alcuna pianificazione e totalmente controproducenti. L’assistenza è stata praticamente lasciata alle associazioni ed ai volontari spontanei. Chiediamo che venga data subito una risposta e garanzie sulle sistemazioni degli sfollati (come richiesto anche da un appello lanciato da Amnesty International http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2781 ) e soprattutto si garantisca che non venga tranciato il radicamento del territorio, specie dei minori che frequentano le scuole in zona”.

Sinistra e Libertà del VI Municipio, quindi, raccoglie in pieno l’appello lanciato dei maestri del territorio (peraltro tra i primi a dare assistenza, in particolar modo della scuola Iqbal Masih di Villa de Sanctis, ieri con coperte e generi alimentari e a consolare i bambini, loro alunni) i quali segnalano quanto grandi sarebbero i danni per lo sviluppo dei bambini ora sfollati, coi quali da anni portano avanti lavori di integrazione.

 

 

Sinistra e Libertà VI Municipio di Roma

www.lasinistrainsesto.it


Comments are closed.