La mozione, con prima firmataria la consigliera di SEL Gemma Azuni, ha ricevuto l’adesione bipartisan di tutto il Consiglio Comunale. “I problemi che affronta la mozione, e su cui da oggi il Sindaco deve impegnarsi, sono problemi seri, che riguardano la qualità e la sicurezza della vita dei cittadini romani, vista anche la nuova collocazione dell’area romana (seconda fascia) rispetto al rischio sismico” ha commentato la Azuni.
“Questo è un ulteriore passo di un percorso intrapreso con i cittadini del territorio del Municipio VI, dei loro comitati di quartiere e con il governo del Municipio VI, in particolare con l’assessore si Sinistra Ecologia e Libertà Stefano Veglianti” scrive SEL del VI Municipio in una nota trasmessa a commento.
“Come assessore al Lavori Pubblici non posso che essere pienamente d’accordo con questa assunzione di responsabilità del Comune e ringraziare la Azuni e il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà per essersi dimostrato il più sensibile in questa vicenda” ha commentato l’assessore del VI Municipio Veglianti. “Questo strumento – ha proseguito l’assessore – potrà essere particolarmente utile in VI Municipio ove ad oggi ci sono ben tre zone intercluse al traffico”. Infatti per smottamenti, aperture e voragini a via Columella (ove si è aperta una seconda voragine in questi giorni), a via Sezze (zona Villini) e a via Bufalini, sono presenti transenne, ma questi problemi che con le indagini potranno trovare soluzione.
“Spero che ora il Sindaco voglia onorare l’impegno cui lo vincola il voto unanime del Consiglio Comunale di Roma ed adoperarsi per restituire ai romani una città più vivibile, più sicura, più civile” ha concluso la Azuni.
